Alternative a Docusign: perché scegliere una piattaforma europea

da | 19 - 09 - 25 | Confronti e guide operative

La firma elettronica è ormai un elemento fondamentale per molte aziende, ma scegliere la piattaforma giusta è essenziale. In questo articolo esploreremo le alternative a Docusign e il motivo per cui sempre più aziende scelgono piattaforme europee per la gestione dei contratti.

Le piattaforme di gestione contratti sono la chiave per ottimizzare la produttività e ridurre i rischi legali, ma non tutte offrono gli stessi vantaggi. Se la tua azienda si trova in Europa, scegliere un sistema conforme alle normative eIDAS è cruciale per garantirti la massima sicurezza e affidabilità. eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services) è un regolamento europeo che stabilisce le norme per i servizi di identificazione elettronica e i servizi fiduciari all’interno del mercato unico europeo, ha lo scopo di uniformare e semplificare i processi di firma elettronica, autenticazione e scambio di documenti, garantendo così sicurezza e interoperabilità tra i paesi membri.

Perché scegliere una piattaforma europea per la gestione dei contratti

Quando si tratta di firma elettronica, molte aziende si rivolgono a Docusign per la sua fama internazionale. Tuttavia, ci sono numerose alternative a Docusign che potrebbero essere più adatte alle tue esigenze. Per le aziende europee, infatti, ci sono diversi vantaggi nell’utilizzare piattaforme che rispettano le normative locali.

1. Conformità alle normative europee

La piattaforma deve rispettare le normative eIDAS (Electronic Identification and Trust Services), che sono essenziali per le operazioni di firma elettronica in Europa. La scelta di una piattaforma europea garantisce che le transazioni siano valide legalmente in tutti i paesi dell’Unione Europea.

2. Maggiore sicurezza dei dati

Le piattaforme europee tendono a garantire standard di protezione dei dati conformi al GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), dando alle aziende un ulteriore livello di sicurezza e tranquillità. Garantiscono la conformità agli standard di protezione dei dati del GDPR attraverso una serie di misure tecniche, organizzative e procedurali implementate all’interno delle loro architetture e nei loro processi operativi come. Una delle misure più importanti per garantire la sicurezza dei dati è la crittografia, che protegge i dati durante il loro trasferimento e la loro archiviazione, inoltre garantiscono un’autenticazione forte tramite l’autenticazione a due fattori o dispositivi fisici sicuri come smart card o token USB per garantire che la persona che firma sia effettivamente l’autore della firma. Inoltre le piattaforme europee forniscono un audit trail completo, ovvero un registro dettagliato di tutte le azioni relative ai contratti e documenti firmati.

Questo aiuta non solo a garantire la conformità legale, ma anche a fornire una traccia verificabile delle azioni compiute da ciascun utente. vengono utilizzati data center certificati ISO 27001 o con certificazioni equivalenti, che garantiscono che le informazioni siano protette da accessi fisici e digitali non autorizzati e in aggiunta implementano soluzioni di protezione contro attacchi Distributed Denial of Service (DDoS), che potrebbero compromettere l’accesso ai dati. Inoltre garantiscono che gli utenti possano esercitare i propri diritti relativi alla privacy, come il diritto di accesso, il diritto alla cancellazione e il diritto di portabilità dei dati.


3. Supporto locale e linguistico

Un altro vantaggio di scegliere una piattaforma europea è il supporto in lingua locale e l’assistenza customer care che comprende le specificità giuridiche europee, riducendo il rischio di errori dovuti a fraintendimenti legali.

L’importanza delle piattaforme di gestione contratti

In un mondo sempre più digitalizzato, la gestione dei contratti non può più essere un processo manuale, frammentato e dispendioso in termini di tempo. Le piattaforme di gestione contratti sono diventate strumenti imprescindibili per le aziende di tutte le dimensioni, in particolare per quelle europee che devono affrontare sfide normative e di sicurezza uniche. Ecco perché.

1. Automazione e risparmio di tempo

Uno dei principali vantaggi offerti dalle piattaforme di gestione contratti è l’automazione del flusso di lavoro. Creare, modificare, negoziare e archiviare contratti diventa un processo completamente digitalizzato. Le piattaforme più avanzate utilizzano intelligenza artificiale e automazioni per semplificare la redazione dei contratti, riducendo la necessità di intervento manuale. Questo non solo accelera i tempi di gestione, ma permette anche di ridurre gli errori umani che potrebbero compromettere la validità del contratto.

Esempio pratico: se un’azienda ha bisogno di creare contratti standardizzati, la piattaforma può utilizzare modelli predefiniti e adattarli automaticamente ai dati specifici di ciascun cliente, risparmiando ore di lavoro manuale.

2. Conformità legale e normativa: eIDAS e GDPR

In Europa, le normative legali sono particolarmente severe, specialmente in materia di protezione dei dati personali e di validità legale delle firme elettroniche. La piattaforma deve essere conforme alle leggi eIDAS (Electronic Identification and Trust Services), che regolamentano la validità delle firme elettroniche nell’UE, e al GDPR, che stabilisce rigide linee guida per la protezione dei dati personali.

Una piattaforma di gestione contratti che non è conforme a queste normative potrebbe causare problemi legali seri, inclusi multe e compromissione della sicurezza dei dati. Le piattaforme europee, come HEU, offrono la garanzia di essere completamente conformi a queste normative, proteggendo così i dati aziendali e la privacy dei clienti.

Esempio pratico: una piattaforma conforme al GDPR consente di tracciare l’accesso ai documenti e gestire i consensi relativi alla protezione dei dati, impedendo che informazioni sensibili vengano trattate o divulgate senza autorizzazione.

3. Sicurezza dei dati e protezione contro le frodi

La sicurezza dei dati è una delle principali preoccupazioni per le aziende che trattano contratti legali. Le piattaforme di gestione contratti offrono una protezione avanzata contro il rischio di frodi e accessi non autorizzati, grazie all’adozione di protocollo di crittografia avanzata e altre misure di sicurezza. Inoltre, le piattaforme europee devono rispettare i rigidi requisiti di sicurezza imposti dal GDPR, garantendo che i dati dei clienti siano trattati in modo sicuro e protetto.

Esempio pratico: i contratti firmati digitalmente tramite piattaforme come HEU sono protetti da crittografia end-to-end, che rende estremamente difficile per terzi accedere o alterare il contenuto del documento senza essere rilevati.

4. Accessibilità e condivisione sicura dei contratti

Una piattaforma di gestione contratti permette un accesso rapido e sicuro ai documenti da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, riducendo le difficoltà legate all’archiviazione fisica dei contratti. La condivisione dei documenti con clienti, fornitori e partner avviene in modo sicuro, evitando l’invio di contratti tramite email non protetta.

Le piattaforme più moderne consentono di monitorare in tempo reale chi ha accesso a ogni contratto, con la possibilità di tracciare ogni modifica e aggiornamento in modo dettagliato. Questo livello di trasparenza è fondamentale per garantire che tutti gli attori coinvolti siano allineati sullo stato del contratto infatti se un contratto viene inviato per la firma, la piattaforma può generare una notifica automatica quando il destinatario lo ha letto o firmato, evitando il rischio di incomprensioni o ritardi.

5. Gestione centralizzata e riduzione degli errori

L’uso di una piattaforma di gestione contratti consente di centralizzare tutte le informazioni relative ai contratti in un unico repository sicuro. Ciò semplifica notevolmente la ricerca e la gestione di documenti, riducendo il rischio di perdere contratti importanti o di doverli cercare manualmente tra pile di documenti cartacei.

Inoltre, la gestione centralizzata facilita la revisione continua dei contratti, permettendo alle aziende di mantenere la conformità con i cambiamenti normativi. Una piattaforma di gestione contratti può inviare un promemoria automatico all’utente quando un contratto sta per scadere o se una clausola non è stata rispettata, facilitando l’intervento tempestivo e tutto questo grazie alle alert automatiche che aiutano a monitorare le scadenze e le condizioni contrattuali, riducendo il rischio di mancato rinnovo o di violazione delle condizioni di contratto.

Piattaforme europee vs piattaforme americane: un confronto

Quando si sceglie una piattaforma per la gestione dei contratti, è fondamentale considerare la provenienza e le normative locali che la piattaforma rispetta. Sebbene molte aziende si rivolgano a piattaforme americane, come DocuSign, per la loro fama e l’affidabilità, le piattaforme europee offrono alcuni vantaggi chiave, specialmente per chi opera nell’Unione Europea. Ecco un confronto dettagliato tra le piattaforme europee e americane, per aiutarti a fare una scelta più consapevole.

1. Conformità alle normative legali

Una delle principali differenze tra le piattaforme europee e americane riguarda la conformità alle normative legali. In Europa, le aziende devono aderire a normative rigide come eIDAS e GDPR per la gestione e protezione dei dati, così come per la validità delle firme elettroniche. Le piattaforme europee sono nativamente progettate per rispettare questi standard, il che garantisce maggiore sicurezza e compliance legale in tutta l’UE.

Le piattaforme americane, d’altra parte, potrebbero non essere completamente allineate con il GDPR e altre normative europee. Anche se alcune, come DocuSign, offrono funzionalità per supportare la conformità al GDPR, possono esserci differenze nei dettagli operativi, in quanto devono adattarsi alle leggi locali americane (come il California Consumer Privacy Act).

2. Sicurezza dei dati e privacy

Un altro aspetto cruciale riguarda la sicurezza dei dati. Le piattaforme europee tendono a rispettare norme più severe sulla protezione dei dati rispetto alle piattaforme americane, soprattutto per quanto riguarda il trattamento dei dati sensibili. Il GDPR impone alle piattaforme europee l’obbligo di adottare misure di protezione avanzate, che potrebbero includere una crittografia più robusta, la protezione contro il furto di dati e il controllo sull’accesso alle informazioni.

Al contrario, le piattaforme americane spesso non sono soggette agli stessi obblighi di protezione dei dati e potrebbero non essere progettate per gestire in modo ottimale i dati personali degli utenti europei. Sebbene molte di queste piattaforme adottino pratiche di sicurezza avanzata, la gestione dei dati da parte di server situati al di fuori dell’UE potrebbe sollevare preoccupazioni sul trasferimento dei dati verso paesi con normative sulla privacy meno rigorose.

3. Supporto e assistenza locale

Le piattaforme europee sono generalmente più adatte per le aziende che necessitano di supporto e assistenza localizzata. Essendo progettate per il mercato europeo, offrono servizi in lingua locale, assistenza legale conforme alle leggi dell’UE e supporto tecnico che comprende le sfumature delle normative europee. Questo è particolarmente utile per le aziende che operano in più paesi dell’Unione Europea.

Le piattaforme americane, d’altra parte, potrebbero non essere in grado di offrire lo stesso livello di personalizzazione e supporto per i clienti europei, poiché potrebbero non avere team dedicati o esperti delle normative legali locali. Inoltre, il supporto potrebbe essere limitato a orari aziendali americani, creando difficoltà per le aziende che operano in fusi orari differenti.

4. Costi e tariffe

Un altro fattore importante nella scelta di una piattaforma è il costo. Le piattaforme americane, come DocuSign, sono spesso più costose, soprattutto per le PMI e le startup che potrebbero non avere grandi budget. Le tariffe di abbonamento annuale o mensile possono essere relativamente alte, specialmente quando si aggiungono funzionalità premium, come il monitoraggio avanzato e l’integrazione con altri strumenti.

Le piattaforme europee spesso offrono prezzi più competitivi, con tariffe scalabili che si adattano meglio alle esigenze di piccole e medie imprese.

Analisi dei Prezzi

  • HEU: Offre piani personalizzati in base alle dimensioni e alle esigenze dell’azienda. È ideale per PMI che necessitano di una soluzione completa per la gestione dei contratti, dalla creazione alla firma, con funzionalità avanzate come l’automazione tramite intelligenza artificiale.
  • InfoCert GoSign: Le licenze partono da €49 + IVA all’anno per uso personale, fino a €149 + IVA all’anno per uso aziendale. Include funzionalità come firma remota, supporto SPID, e gestione flussi di firma.
  • Skribble: Adotta un modello pay-per-use con prezzi che variano da CHF 0,50 a CHF 1,80 per firma, a seconda del tipo di firma elettronica (semplice, avanzata o qualificata).

Piattaforme italiane vs Piattaforme europee e americane: un confronto completo

La scelta della piattaforma di firma elettronica giusta per la tua azienda è fondamentale. Quando si parla di soluzioni per la firma elettronica, infatti, è necessario tenere in considerazione diversi fattori cruciali come la conformità alle normative, la sicurezza dei dati, il supporto locale e i costumi applicabili. In questo articolo, analizziamo come le piattaforme italiane, europee e americane si confrontano in questi aspetti, per aiutarti a fare una scelta consapevole.

Conformità alle normative

Le piattaforme italiane, come InfoCert GoSign e eDOK, sono strumenti che rispondono pienamente alle normative europee e italiane. InfoCert, infatti, è un Trust Service Provider (TSP) autorizzato da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), il che garantisce che le transazioni e le firme elettroniche effettuate attraverso queste piattaforme siano valide sotto la normativa eIDAS (Electronic Identification and Trust Services) e pienamente conformi al GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati). Questo è fondamentale per le aziende che operano in Italia, in quanto le soluzioni italiane offrono sicurezza legale e la garanzia di operare sotto la normativa locale.

Le piattaforme europee, come Skribble e Scrive, offrono anch’esse una conformità completa a eIDAS. Grazie a questa normativa, queste piattaforme sono in grado di fornire soluzioni di firma elettronica valide in tutta l’Unione Europea, rendendole ideali per le aziende che hanno bisogno di soluzioni interoperabili tra diversi paesi europei. Queste piattaforme possono essere scelte dalle imprese che operano su scala continentale, poiché permettono di gestire documenti transfrontalieri senza doversi preoccupare della validità legale delle firme.

Le piattaforme americane, come DocuSign e Adobe Sign, sono conformi agli standard eIDAS e al ESIGN Act (legge statunitense che regola la firma elettronica). Tuttavia, una delle criticità di queste piattaforme, in particolare per le aziende europee, è che potrebbero non rispettare pienamente le normative europee in materia di protezione dei dati, come il GDPR. In pratica, non tutte le piattaforme americane sono progettate per operare in modo fluido con le leggi europee, e questo potrebbe essere un ostacolo per le aziende che vogliono garantire la massima protezione dei dati personali secondo gli standard europei.

 Sicurezza dei dati

La sicurezza dei dati è una delle priorità per le piattaforme che offrono servizi di firma elettronica, dato che i dati trattati sono spesso altamente sensibili. Le piattaforme italiane come InfoCert GoSign e eDOK garantiscono elevati standard di sicurezza in conformità con le normative europee. In particolare, i dati sono trattati su server situati in Italia o nell’Unione Europea, il che assicura che le informazioni siano protette secondo le leggi europee sulla protezione dei dati personali (GDPR). Inoltre, queste piattaforme utilizzano crittografia avanzata per proteggere i documenti durante il trasferimento e l’archiviazione, impedendo che i dati vengano intercettati o alterati da malintenzionati.

Anche le piattaforme europee come Skribble e Scrive implementano misure di sicurezza robuste per garantire che i dati siano protetti durante l’intero processo di firma. La crittografia end-to-end è una delle tecniche più comuni utilizzate per proteggere i documenti, impedendo a chiunque, tranne le parti autorizzate, di accedere o modificare i contenuti del contratto.

Le piattaforme americane come DocuSign e Adobe Sign offrono soluzioni di sicurezza avanzata, ma c’è una differenza fondamentale rispetto alle piattaforme europee. I dati possono essere archiviati su server situati negli Stati Uniti, sollevando potenziali preoccupazioni in merito al rispetto delle normative europee sulla protezione dei dati, come il GDPR. Il trasferimento di dati personali fuori dall’Unione Europea può essere un problema, soprattutto dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha invalidato il Privacy Shield (un accordo che regolamentava il trasferimento dei dati tra UE e USA), quindi le aziende europee potrebbero dover affrontare rischi legati alla protezione dei dati.

Supporto locale e linguistico

Il supporto locale e linguistico è un aspetto fondamentale per le aziende che operano in specifici paesi. Le piattaforme italiane, come InfoCert GoSign, offrono assistenza in lingua italiana e un supporto che rispetta le leggi italiane. Questa caratteristica rende la piattaforma particolarmente utile per le aziende italiane che potrebbero avere difficoltà a utilizzare strumenti in lingua straniera, nonché per quelle che devono assicurarsi che tutte le operazioni siano conformi alle normative locali.

Le piattaforme europee, come Skribble e Scrive, offrono supporto multilingue e sono progettate per rispondere alle esigenze di aziende che operano in più paesi dell’Unione Europea. Queste piattaforme sono molto utili per le multinazionali o per le aziende che hanno clienti in diversi stati membri dell’UE, grazie alla loro capacità di offrire soluzioni scalabili e facilmente adattabili a diversi contesti linguistici e normativi.

Le piattaforme americane, come DocuSign e Adobe Sign, generalmente offrono supporto in inglese. Sebbene alcune di queste piattaforme abbiano traduzioni in altre lingue, il supporto in italiano può essere limitato. Questo potrebbe essere un ostacolo per le aziende italiane che desiderano un’assistenza diretta nella loro lingua madre e con una conoscenza approfondita delle normative italiane.

Costi e modelli di pricing

Il costo è sempre un fattore determinante nella scelta di una piattaforma di firma elettronica. Le piattaforme italiane tendono ad avere modelli di pricing più competitivi, con tariffe scalabili che si adattano meglio alle esigenze di piccole e medie imprese (PMI). Piattaforme come InfoCert GoSign offrono piani che partono da un prezzo relativamente contenuto, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto per le aziende italiane che non necessitano di funzionalità avanzate costose.

Le piattaforme europee come Skribble o Scrive tendono ad avere un modello di pricing medio. Sebbene i prezzi siano più alti rispetto alle soluzioni italiane, queste piattaforme offrono funzionalità avanzate per le aziende che necessitano di un sistema altamente scalabile e interoperabile tra diversi paesi. Le PMI possono trovare vantaggioso l’uso di queste soluzioni per operazioni internazionali, ma il costo potrebbe risultare superiore.

Le piattaforme americane come DocuSign e Adobe Sign sono generalmente più costose, specialmente per le piccole imprese. I loro modelli di pricing possono includere funzionalità premium, come integrazioni avanzate con altri software, che rendono queste piattaforme più adatte a grandi imprese o a chi ha bisogno di una soluzione integrata per il proprio ecosistema aziendale.


Tabella comparativa (se si può mettere) 

CaratteristicaPiattaforme italianePiattaforme europeePiattaforme americane
Conformità normativa✅ eIDAS, GDPR✅ eIDAS✅ eIDAS, ESIGN Act
Sicurezza dei dati✅ Alta (server in EU)✅ Alta⚠️ Potenziali preoccupazioni
Supporto linguistico✅ Italiano✅ Multilingue⚠️ Limitato
Prezzo💰 Competitivo💰💰 Medio💰💰💰 Elevato

Conclusioni

La scelta tra piattaforme italiane, europee o americane dipende dalle esigenze specifiche della tua azienda:

  • Piattaforme italiane: Ideali per aziende locali che necessitano di soluzioni conformi alle normative italiane, con supporto linguistico in italiano e costi contenuti.
  • Piattaforme europee: Adatte a aziende internazionali che operano in più paesi dell’Unione Europea, che necessitano di soluzioni scalabili, multilingue e conformi a eIDAS.
  • Piattaforme americane: Consigliate per aziende globali che necessitano di funzionalità avanzate, integrazioni complesse e scalabilità, ma con attenzione ai rischi legati alla protezione dei dati

FAQ su software e alternative

Qual è il miglior software e alternativa a DocuSign nel 2025?

La scelta dipende dalle esigenze. HEU è ideale per PMI e professionisti grazie a AI e firma elettronica globale, offrendo un’alternativa completa e scalabile.

I software e alternative di firma elettronica sono validi legalmente?

Sì, se conformi al regolamento eIDAS e alle normative locali. Le firme elettroniche semplici, avanzate e qualificate hanno valore legale diverso, ma tutte sono valide se rispettano la normativa.

Perché dovrei scegliere una piattaforma europea per la gestione dei contratti?

Le piattaforme europee sono progettate per rispettare le normative eIDAS e GDPR, garantendo sicurezza dei dati e compliance legale in tutta l’Unione Europea. Inoltre, le piattaforme europee offrono supporto linguistico locale, assistenza legale conforme alle normative europee e spesso presentano prezzi più competitivi rispetto alle soluzioni americane, rendendole ideali per PMI e aziende che operano in Europa.

Qual è la differenza tra una firma elettronica semplice, avanzata e qualificata?

  • Firma elettronica semplice: Una firma elettronica di base, come una firma via email. Ha un valore legale limitato.
  • Firma elettronica avanzata: Garantisca che la firma sia associata al firmatario in modo univoco e che il documento non sia stato modificato dopo la firma. Ha un valore legale maggiore rispetto alla firma semplice.
  • Firma elettronica qualificata: Offre il massimo livello di sicurezza e ha lo stesso valore legale di una firma autografa. Viene generata tramite un dispositivo sicuro e certificato da un Trust Service Provider qualificato. È la scelta migliore per transazioni ad alta sicurezza, come contratti aziendali.

Quali sono i vantaggi delle piattaforme europee rispetto a quelle americane?

Le piattaforme europee offrono una maggior protezione dei dati, sono completamente conformi al GDPR, e garantiscono un supporto locale e personalizzato. Inoltre, sono progettate per rispettare le normative europee, che sono spesso più rigide rispetto agli Stati Uniti. Le piattaforme americane possono risultare più adatte a chi ha bisogno di funzionalità avanzate e integrazioni complesse, ma potrebbero sollevare preoccupazioni per quanto riguarda il trasferimento dei dati personali al di fuori dell’UE.

Conclusioni: la scelta tra una piattaforma americana e una piattaforma italiana

La scelta tra una piattaforma europea e una americana dipende da diversi fattori, come la compliance legale, la sicurezza dei dati, i costi e il supporto locale. Per le aziende europee, le piattaforme europee sono generalmente la scelta migliore, in quanto rispettano le normative eIDAS e GDPR, offrono una maggiore protezione dei dati e forniscono un supporto personalizzato che comprende le esigenze specifiche del mercato locale.

Se la tua azienda opera in Europa e desideri una piattaforma che garantisca sicurezza, conformità legale e costi contenuti, allora una piattaforma europea come HEU potrebbe essere la soluzione ideale. Al contrario, se la tua azienda ha una portata internazionale e ha già una solida infrastruttura legale e di protezione dei dati, una piattaforma americana potrebbe essere una valida alternativa, ma con alcune considerazioni sui costi e sulla gestione della privacy.

Per consultare il Regolamento eIdas questo il link https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/eidas

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